Il nostro obiettivo: migliorare la vita e il benessere dell'anziano

La casa famiglia per anziani autosufficienti San Sebastiano di Ussana, nella provincia del Sud Sardegna, dispone di camere con 15 posti letto, comode, accoglienti e dotate di tutti i principali comfort.

L’ammissione dell'ospite nella nostra comunità alloggio è subordinata ad un periodo di prova, durante il quale si accerta sul suo stato di salute psico-fisico e le sue capacità di ambientamento alla struttura: trascorso questo periodo con esito positivo, l'ammissione nella struttura diventa definitiva.

Al momento dell'ingresso, ad ogni ospite verrà assegnato un posto letto che potrà essere modificato a seconda dell'esigenze della Direzione: tale variazione è sempre rivolta a migliorare la vita e il benessere dell'anziano

Le camere sono doppie e dotate di arredo e guardaroba personale: l'attività di pulizia e riassetto delle stanze è svolta direttamente dal personale della struttura, che esegue interventi quotidiani e puntuali per offrire agli ospiti ambienti sempre curati e igienizzati, al fine di rendere la permanenza ancora più piacevole e confortevole. 

La nostra casa di riposo di Ussana collabora con operatori specializzati nell’animazione anziani, a disposizione degli ospiti per organizzare diverse attività ludiche, ricreative e di intrattenimento, finalizzate a mantenere e recuperare un livello ottimale di autonomia fisica, psichica e sociale. 

Camere confortevoli per un soggiorno piacevole e sereno

La nostra residenza per anziani di Ussana si prende cura degli ospiti a 360°, garantendo un soggiorno confortevole e tranquillo, con tutte le comodità a disposizione per una permanenza che sia il più possibile piacevole e serena.

Compila il form per richiedere informazioni

CARTA DEI SERVIZI

Periodo di prova

L’ammissione dell'Ospite nella Comunità Alloggio è subordinata ad un periodo di prova che ha inizio dalla data di ingresso, durante il quale si accerta sul suo stato di salute psico-fisico e le sue capacità di ambientamento alla struttura.

Passato questo periodo con esito positivo, l'ammissione nella Comunità Alloggio diventa definitiva.

Assegnazione e uso delle camere

Al momento dell'ingresso, all’Ospite verrà assegnato un posto letto che potrà essere modificato a seconda dell'esigenze della Direzione; tale variazione è sempre rivolta a migliorare la vita dell'anziano. Ad ogni Ospite si assegnerà un numero che contraddistinguerà gli indumenti personali, in modo da agevolare il servizio di lavanderia. 

All'interno delle camere, l'Ospite potrà utilizzare l'armadio e il comodino messo a disposizione dalla struttura per custodire i propri effetti personali. 

Nella stanza si potranno installare apparecchi telefonici, radiofonici o televisori.

L'uso dei suddetti apparecchi è subordinato alla modicità dei volumi, dei tempi e degli orari di utenza che non devono in ogni caso recare disturbo agli altri ospiti presenti nella camera.

È vietato usare elettrodomestici (fornelli, phon, ventilatori, radiatori o produttori di calore o altre apparecchiature elettriche) se non espressamente autorizzate dalla Direzione.

Le porte non devono essere chiuse a chiave per permettere al personale di accedere agevolmente alle camere per eventuali controlli.

Non è concesso fumare nella camera. 

È vietato conservare o tenere coltelli ed armi di alcun genere ed animali domestici al momento dell’assegnazione del posto.

Ammissione e dimissioni

La domanda di inserimento va compilata con la massima veridicità e cura in ogni sezione e in tutte le voci indicate, corredata di tutti i certificati richiesti concernenti la situazione sanitaria e anagrafica dell'anziano. Chi sottoscrive il modulo ne diventa interamente responsabile.

In particolare, deve essere indicata dal medico curante la condizione sanitaria dell'anziano.

La domanda deve essere sottoscritta dall’Ospite e/o parente/tutore, i quali si obbligano in solido al pagamento delle rette, delle eventuali tariffe accessorie e all’osservanza di tutte le norme stabilite dal regolamento.

Le dimissioni potranno avvenire, con un preavviso scritto di 15 giorni per volontà dell’Ospite, del parente o della Comunità oppure per cause di forza maggiore.

Le dimissioni potranno avvenire d’ufficio nei seguenti casi in cui l’Ospite:

  • divenga pericoloso per sé stesso o per gli altri;
  • tenga un comportamento incompatibile con la vita in comunità;
  • abbia commesso reiteratamente atti di violenza, furti o minacce in danno di altri ospiti o del personale di servizio;
  • risulti moroso per un periodo superiore ai 30 giorni;
  • evidenzi patologie e situazioni cliniche accertate da personale medico incompatibili con la permanenza nella struttura.
Torna su